Indira Gandhi
15 Ottobre 2026 · Trieste
Data e ora
Giovedì, 15 Ottobre 2026 18:00
Località
Polo Linguistico dell’Università degli Studi di Trieste Via Filzi 14 - Trieste
Indira Gandhi è stata una delle figure più influenti e controverse nella storia dell’India contemporanea. La sua traiettoria politica è stata raccontata attraverso biografie, documentari e studi accademici che hanno, spesso involontariamente, messo in evidenza quanto il genere continui a influenzare il modo in cui lo sguardo esperto e il senso comune osservano e raccontano la politica istituzionale.
Gli aspetti della vita privata e di quella pubblica di Indira Gandhi sono stati trattati alternativamente come ambiti distinti oppure strettamente intrecciati, facendo riferimento ad aspettative e stereotipi legati al ruolo sociale delle donne e alla sua posizione di leader politica. Allo stesso tempo, come rapporto costitutivo del mondo sociale, il genere ha plasmato il contesto politico contemporaneo a Indira Gandhi e il modo in cui lei stessa lo ha attraversato, divenendo, in alcuni momenti, strumento del suo discorso e della sua azione politica. Un esempio significativo è il ricorso strategico alla figura della “madre” del popolo indiano, mobilitata per legittimare la sua leadership e, in alcuni frangenti, misure autoritarie e liberticide.
Restituire centralità a questi aspetti consente di comprendere più in profondità la costruzione e la trasformazione della figura politica di Indira Gandhi, il suo agire nei contesti politici, istituzionali e sociali del periodo, nonché le dinamiche di potere e le forme del discorso pubblico che accompagnarono la sua carriera, dalla metà degli anni Sessanta fino alla sua morte violenta, nell’ottobre del 1984.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Emanuela Mangiarotti svolge attività di ricerca e didattica sulla Storia contemporanea dell’India e del Sudest asiatico presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia. Ha conseguito due dottorati di ricerca, rispettivamente in analisi dei conflitti presso la University of Kent (2012) e in Scienze sociali presso l’Università degli Studi di Genova (2022).
La sua ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sulle intersezioni tra genere, religione e violenza politica nell’Asia meridionale e nel Sudest asiatico in una prospettiva storica. Si è inoltre occupata di questioni di genere nella pratica dello yoga moderno. Tra le sue pubblicazioni figura Feminist Peace and the Violence of Communalism: Community, Gender and Caste in India (Routledge, 2024).